venerdì 8 dicembre 2017

Brioche Cioccolato, Noci Pecan e Sciroppo d'Acero

Ma quanto è bello preparare dolci?? Io li amo sotto ogni aspetto, dallo sfogliare le pagine dei libri di ricette, al seguire esattamente la ricetta quasi fosse un esperimento scientifico, a mettere le mani tra farina, cioccolato, latte... il profumo che sprigionano, gli impasti che lievietano... e infine la gioia dell'assaggio. Esiste sensazione migliore di assaporare un perfetto dessert? Che sia soffice, croccante, cremoso il dessert è sempre la portata che preferico. Purtroppo non si può vivere di doci (peccato è ahaha) ma ogni tanto ci stanno alla grande!! La cosa importante, come per tutta la cucina, è scegliere materie prime di alta qualità!


Qualche giorno fa è stato il patrono del paese in cui lavoro e così essendo a casa ne ho approfittato per riporovarci con i lievitati. Ammetto che questa è una preparazione che mi ha sempre un po' spaventato, ma dopo oggi non più. Il segreto? Pazienza e amore... il resto vien da sè!! In realtà avrei dovuto studiare per un concorso, ma fare brioche è decisamente meglio!!


Questa è una insolita pasta brioche perchè non ha le uova, ma vi garantisco che è davvero facile da realizzare e molto buona! Io l'ho arricchita con noci pecan, cioccolato fondente e sciroppo d'acero, super golosa!!!

Ingredienti per una corona di brioche:
  • 4-3 g di lievito di birra disidratato (o 12-13g li lievito fresco)
  • 260 g di farina forte (tipo manitoba, per me tipo 0 del mulino Pransani che è molto forte)
  • 80 g di burro morbido
  • 40 g di zucchero
  • 150 g di latte tiepido
  • 1/2 cucchiaino di sale (un pizzico di più se usate quello di Cervia)

Per la farcia:
  • 75 g cioccolato fondente
  • 100 g di noci pecan
  • sciroppo d'acero q.b.
  • latte q.b. per spennellare


In una tazza intiepidisci il latte, aggiungi il lievito e un cucchiaino di sciroppo d'acero e lascia riposare 10 minuti. Nella ciotola della planetaria versa la farina, lo zucchero, il sale. Unire il latte con il lievito e con il gancio avviare l'impastatrice a velocità media per 5 minuti. Passato questo tempo aggiungere un po' alla volta il burro morbido e lascia impastare altri 5 minuti. Forma una palla e mettila in una ciotola unta di olio. Copri con la pellicola e lascia riposare per un paio di ore o finchè non avrà raddoppiato di volume.


Trascorso il tempo di lievitazione, stendi con le mani, in un piano infarinato, l'impasto. Formare un rettangolo di circa 40 x 30 cm. Più o meno. Distribusci il cioccolato e le noci (tritate abbastanza finemente) e cospargi con un filo di sciroppo d'acero. Arrotola partendo dal lato lungo. Il segreto per creare una corona in modo agevole è porre il rotolo in freezer per 15 minuti. Tolto dal freezer taglia il rotolo a metà nel senso della lunghezza. Intreccia i due filoncini e chiudi la treccia a forma di corona. Io ti consiglio di farlo già sulla carta forno così poi la trasferirai già con essa nella teglia. Spennella la superficie con il latte e inforna a 210 °C per 40 minuti. A metà della cottura se la superficie ti sembra abbastanza brunita copri la brioche con un foglio di carta stagnola.


Vi garantisco che è una vera bomba!! Una volta fredda se l'avvolgi subito con pellicola per alimenti  si manterrà soffice anche il giorno dopo!! Una colazione così è perfetta per comiciare la giornata con tanta energia. Se pensi che sia difficile ti svelo un segreto... era la prima volta anche per me, mai fatta una corona di brioche intrecciata, ma tutto sommato non è male no??? Prova la ricetta e pubblica la tua creazione con l'hashtag #cuordiciambella!!


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mercoledì 6 dicembre 2017

Semplicemente Pane, Cavolo Nero, Cannellini e Olio nuovo

Ci sono quei giorni in cui vuoi mangiare qualcosa di buono, che però sia salutare e perchè no anche veloce da preparare. Questi crostini hanno tutte queste caratteristiche. Sono un piatto completo (fibre, carboidrati e grassi buoni e proteine vegetali) che ricordano i profumi della Toscana (meravigliosa regione a parer mio). E in una giornata in cui dovrei studiare per un conconcorso preferisco scrivere a voi questa ricettina :-)! Provateli davvero, vi salveranno la cena!!!


Ingredienti per 2 persone:
  • 4 fette di pane toscano (per me integrale)
  • un mazzetto di cavolo nero
  • 250 g di cannellini già cotti
  • olio extravergine d'oliva nuovo 
  • sale di Cervia
  • pepe macinato al momento



Eliminate la costa centrale dalle foglie di cavolo nero e affettatele abbastanza finemente, ma non troppo. Scaldate un filo d’olio in una padella e fatele saltare con un pizzico di sale. Una volta appassite, aggiungete poca acqua, coprite con un coperchio e lasciate cuocere una decina di minuti. Io nella fretta ho dimenticato di togliere le coste, ma va fatto :-)! Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale.


Bruschettate le fette di pane sotto il grill del forno, e se vi piace, strofinate generosamente ognuna con uno spicchio d’aglio sbucciato. Componete poi un primo strato con un filo di olio evo, il cavolo nero saltato, i cannellini precedentemente conditi sempre con l'olio nuovo (se avete tempo potete insaporirli in padella con uno spicchio di aglio e del rosmarino) e completare con un filo d’olio a crudo. Servite i crostini ben caldi con una macinata di pepe fresco.



Tutti gli ingredienti per quest ricetta li trovate da Matteini. Non mi rimane che augurarvi buon appetito!!

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lunedì 27 novembre 2017

Biscotti all'avena #sugarfree e perchè diminuire lo zucchero nella vita quotidiana!

Dopo anni che ci dicono di non mangiare grassi, che troppe proteine fanno male... ora il dito è puntato verso lo ZUCCHERO. Questo bianco e dolce alimento sembra essere il "big killer" del nostro millennio. Fin da piccoli ci hanno detto che lo zucchero serve al cervello quindi via libera a caramelle e torte perché vuoi non dare nutrimento ad uno dei nostri organi più importati?? In effetti  questa cosa è vera in parte... il cervello si nutre di glucosio (che è un mattoncino che compone diversi composti che noi chiamiamo comunemente zuccheri). Quello che però non ci è stato spiegato è che il nostro organismo ricava il glucosio da alimenti come frutta, verdura e cereali e non è necessario assumere zucchero semplice (un vero peccato, già, ciao Sacher non abbiamo più bisogno di te ahaha).


In sunto ci sono due tipi di carboidrati:
  • semplici (come lo zucchero da cucina (detto saccariosio), il miele, ecc...) che vengono assimilati immediatamente dall'organismo (e questo causa un rapido aumento della glicemia).
  • complessi (cereali, pane, pasta, ecc...) che l'organismo deve scomporre in semplici per poterli utilizzare come fonte di energia, e se integrali, quindi ricchi di fibre, l'energia verrà spesa poco alla volta e non ci sarà il picco glicemico.


Ma il problema qual'è?? Che se anche ci impegnano a togliere gli zuccheri dalla nostra alimentazione, l’industria ha capito quanto lo zucchero ci piaccia e lo ha messo ovunque (leggete bene le etichette SEMPRE) anche dove non ce lo si aspetta, prosciutto cotto, focacce, prodotti in scatola, verdure pronte, ecc... Da qui nasce la dipendenza, senza accorgercene il nostro organismo chiede sempre più zuccheri! Se poi sommiamo a questo il fatto che la stragrande maggioranza dei carboidrati complessi che assumiamo (pasta, pane, pizza, ecc..) sono raffinati, il picco glicemico sarà sempre altro e causerà molte problematiche. Avere livelli di zucchero nel sangue regolarmente alti, per lunghi periodi di tempo potrebbe causare danni permanenti ad occhi, i nervi, i reni e i vasi sanguigni. Può inoltre portare allo sviluppo o all'aggravamento di altre gravi condizioni serie, come il diabete di tipo 1 o quello di tipo 2.



Quindi qual'è la soluzione??
Sicuramente è buona norma ridurre gli zuccheri semplici che aggiungiamo agli alimenti (imparare a bere te e caffè amari, sfruttare la frutta naturalmente dolce in torte e biscotti, ecc..), aumentare l'utilizzo di cereali o farine di cereali 100% integrali (la fibra ci aiuta per tanti aspetti, uno dei quali è rilasciare gli zuccheri semplici in modo graduale da non dare il picco glicemico, lo so mi ripeto ma è importante). Questo non si significa rinunciare alla fetta di panettone o alla pizza con gli amici. Dobbiamo focalizzarci sul limitare la quantità di carboidrati (mi riferisco solo a quelli semplici e a quelli complessi raffinati) nel nostro quotidiano e goderci invece le eccezioni! Dobbiamo imparare ad assumere cibo vero, non lavorato, non industriale, dobbiamo imparare a cucinare i nostri piatti e ad essere consapevoli di ciò che mangiamo, questa è la vera vittoria! E vada per la fetta di torta ogni tanto, ma fatta con le proprie mani, con farine grezze e con tanta frutta. Quello che oggi vi propongo difatti sono biscotti all'avena senza sensi di colpa!!! Dolcificati con un solo cucchiaio di sciroppo d'acero e una banana matura!!
Per 10 biscotti:
  • 1 albume (le proteine aiutano ad abbassare complessivamente la glicemia)
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi (trovate qui la ricetta)
  • 1 cucchiaio raso di cacao
  • 3 cucchiai di latte di soia
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero
  • 20 cucchiai di fiocchi d'avena circa (o quel tanto da ottenere un composto denso e cremoso)


Miscelare bene tutti gli ingredienti in una ciotola fino a creare un composto omogeneo denso e cremoso. Con l'aiuto di due cucchiai o con le mani bagnate creare dieci palline che dovranno essere adagiate e schiacciate su di una placca ricoperta di carta forno. Cuocere in forno caldo ventilato a 180°C per circa 15 minuti. Che dire sono perfetti per la merenda o per la colazione! E se volte renderli ancora più golosi, una vota freddi, potere intingerli per metà nel cioccolato fondente!!!

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domenica 19 novembre 2017

Torta al Latte con Mele e Nocciole

Ci sono quelle volte che al volo devi preparare un dolce perchè arrivano ospiti e questa torta è nata proprio così! Ho aperto frigo e dispensa e unito il tutto in una ciotola (perchè meno si sporca meglio è)! Ho scelto le mele perchè sono di stagione e le nocciole si sposano a meraviglia con questo frutto! Una di quelle ricette da tenere nel cassetto quando abbiamo poco tempo, ma voglia di una bella fetta di torta di mele!!! A dimenticavo... sostituendo il latte vaccino con il latte di soia (o il vostro latte vegetale preferito) la vosta torta sarà perfetta anche per una alimentazione vegan!


Ingredienti per una tortiera del diametro di 24 cm:

  • 220 g di farina tipo 0 o 1
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150 g di zucchero di canna (più un paio di cucchiai per la decorazione)
  • 80 g di olio di riso (o vegetale o 100 g di burro)
  • 260 g di latte intero ( o di soia per la versione vegan)
  • un pizzico di sale
  • 50 g di nocciole tritate (più per la decorazione)
  • 2 mele gialle

Per prima cosa accendere il forno a 180°C. Come vi avevo già premesso basta una ciotola... dove unire tutti gli ingredienti, tranne le mele. Con una frusta (con quelle elettriche sarà decisamente più facile) miscelare bene il tutto. Quando il composto sarà omogeneo versarlo nella tortiera ricoperta di carta forno e aggiungere le fettine di mele che avrete lavato, sbucciato e tagliate a fettine. Ecco la vostra torta è quasi pronta per il forno.


Spargere uno o due cucchiai di zucchero di canna sulle mele (il numero dei cucchiai dipende da quanto siete golosi) qualche nocciola tritata a decorazione. Cuocere la torta a180°C  (per me forno statico) per 55-60 minuti. Dai non potete dire che è difficile!!! E vi giuro che farete un figurone!! Provare per credere!! Aspetto le vostre foto!!


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domenica 12 novembre 2017

Brisèe all'Olio d'Oliva con Ricotta e Spinaci, quando la semplicità vince!

Dopo il restyling al blog un altro dei miei obiettivi è quello di riguardare le ricette pubblicate tanto tempo fa e migliorarle! Dall'inizio di questa avventura è passato qualche anno e si sono accumulati i corsi di cucina e le fotografie scattate. Nella vita non si finisce mai di imparare... sacrosanta verità... e io cerco sempre di migliorarmi! Così l'altra sera per cena ho rifatto la torta salata che avevo pubblicato quasi un anno e mezzo fa per l'azienda Valcolatte e ho deciso di fare qualche nuovo scatto (anche se era sera e ahimè ciao luce naturale) per ripubblicarla! Una brisèe croccante all'olio evo che si preparara in cinque minuti (meno del tempo che vi serve per andare a comprare al supermercato la base già pronta) e un cremoso ripieno di ricotta ed erbette!


Una torta salata è sempre la soluzione migliore per un aperitivo o una cenetta non troppo impegnativa! E questa è pure salutare e leggera (cosa volete di più??). Potete congelarla già porzionata o mantenerla in frigorifero ben sigillata per 2-3 giorni.

Ingredienti per una tortiera del diametro di 24 cm,

per la brisèe:

200 g farina semi integrale di farro (oppure 100g farina integrale e 100 g tipo 0)
60 g olio evo
70 g acqua fredda
4 g di sale

Impastare il tutto e lasciar riposare la pasta, avvolta in pellicola per alimenti, in frigorifero.

Nel frattempo preparare il ripieno con:

500 g di ricotta Valcolatte
600 g di spinaci freschi (o biete o qualsiasi erbetta di campo... anche l'ortica quando di stagione)
2 uova intere (per me 2 albumi per renderla ancora più leggera)
mezzo cucchiaino di sale di Cervia
50 g di parmigiano grattugiato o 20 g pecorino



In una padella bella grande cuocere gli spinaci con un filo d'olio evo e un pizzico di sale grosso. I primi cinque minuti con il coperchio e altri cinque senza. Rimestare di tanto in tanto. Una volta tiepidi sminuzzarli con un coltello e strizzarli con le mani dall'acqua eccedente. In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti, tranne gli spinaci e creare un composto omogeneo. Aggiungere poi questi ultimi al composto di ricotta.


L' ingrediente principale di questa ricetta è la ricotta Valcolatte cremosa e saporita ottima da utilizzare in cucina o da prendere a cucchiaiate. Valcolatte è un’azienda che da oltre 100 anni produce formaggi tramandando la tradizione casearia di padre in figlio. Ad oggi la realtà Valcolatte lavora 260.000 litri di latte al giorno, tutto italiano, per produrre squisiti latticini da portare sulle nostre tavole. Stendere la brisèe su un foglio di carta forno dello spessore di 3- 4 mm e ritagliare un cerchio che sia circa 3 cm più largo della teglia. Posizionare la pasta (assieme alla carta forno) dentro la tortiera. Stendere il ripieno sulla base. Decorare con la pasta rimanente. Preriscaldare il forno a 200°C e cuocere per 30-35 minuti.



Non vi rimane che provarla e mandarmi 
le vostre foto taggandomi con l'hastag #cuordiciambella!


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venerdì 10 novembre 2017

#Socialeating e il nuovo format di scuola di cucina a Forlì

Dai fondatori di QBio, Puro&Bio (chi non conosce questo gelato dai??) e BioBurg nasce a Forlì (FC) la scuola interazionale di cucina. Oltre ai corsi tradizionali, il format geniale di questi ragazzi è il #socialeating. L’incontro tra una cena con amici ed un corso di cucina. Una scuola bella e accogliente con soli dieci posti per poter essere seguiti passo a passo dallo chef in carica. Nelle serate "Social Eating" si ha l’opportunità di imparare nuovi piatti dalla dolcissima chef Francesca Zattoni (portate facili e veloci davvero alla portata di tutti e assolutamente replicabili a casa), ma anche conoscere nuove persone, chiacchierare di cibo e ovviamente gustare ciò che si è preparato.


Una cena dall’antipasto al dolce preparata con le proprie mani e consumata tutti assieme attorno ad un rustico tavolo fatto di assi di legno sempre decorato a meraviglia da Isabella. La sensazione è quella di non sentirsi a scuola, ma in famiglia dove si cucina tra una chiacchiera e una risata.


Non sono abituata a scrivere di locali nel blog, riservo questo spazio solo ai posti che mi rimangono davvero nel cuore. Vi consiglio assolutamente di partecipare ad uno dei corsi della chef Francesca, un’esperienza davvero divertente, all’insegna del relax e della buona cucina. Quello che abbiamo preparato ieri sera è stata una crema di cannellini, con gamberoni, finocchietto e sale profumato alle erbe aromatiche (vedi foto sopra del piatto finito).


La chef inotre ci ha ribadito quello che per lei (e anche per me) sono i cardini della cucina di successo: semplicità e stagionalità. Ed è proprio su questo che si basano i suoi piatti. Cosa chiedere di più? Il piatto principale, una coda di rospo con crema di porro, cavolo verza marinato e un impiattamento all’insegna della creatività.



In ultimo un dessert che mi ha davvero stupito: una zuppetta tiepida di agrumi, miele e spezie. Una sola parola: sublime.


Se non siete già stati in uno dei locali di questi bravissimi ragazzi dovete assolutamente recuperare e ovviamente non dimenticate di prenotarvi una sedia pantone al socialeating.


La scuola internazionale
Forlì, via Domenico Martoni, 44 
Tel. 0543 171 6691
info@lascuolainternazionale.com




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domenica 5 novembre 2017

Mini Vegan Apple Cake (o le tortine dei "senza")

Ma soltanto io avrei bisogno di giornate di almeno 28 ore??? Con la mia nuova vita super frenetica mi rendo conto che la colazione è davvero il pasto più importante! Ok adesso sembro Evelina Flachi ahahaha! In realtà io l'ho testato davvero su me stessa. Quando faccio una colazione sana e nutriente la giornata parte con una marcia in più! E ciò che adoro fare è trasformare ingredienti sani in gustose preparazioni come torte, muffin, pancake...! Ecco, questa ricetta è una di quelle. Una ricetta di "senza"(#senzaburro #senzalattosio #senzazucchero #senzafarineraffinate e pure #senzauova) ma ricchissima di gusto. Ho scelto lo strudel come idea di partenza e ho creato un composto con mela, cannella, uvetta e pinoli. Questo impasto nasce per pancake, ma non avevo assolutamente voglia di perdere tempo e ho diviso il composto in quattro stampini e li ho cacciati in forno (nel frattempo ho preparato la cena, bisogna ottiminizzare il tempo), ma voi sentitevi liberi di decidere cosa farne! In un batter d'occhio le mini tortine alle mele erano pronte per la colzione del giorno dopo. Al mattino un minuto al microonde, un filo di sciroppo d'acero e la colazione è servita!


Le mele sono perfette per dare sofficità e morbidezza alle mini cake. In più, utilizzando una mela matura e dolce, si può evitare l'utilizzo di dolcificanti (questi sono i veri "zuccheri della frutta" non quelli che ci vendono al supermercato).



Ingredienti per 4 stampini a forma di cuore (2 porzioni):

  • 25 g sciroppo d'acero
  • 80 g farina di farro macinata a pietra
  • 4 g di lievito per dolci
  • 4 g di cannella in polvere
  • 100 g latte di soia
  • 10 g olio di riso
  • 20 g di uvetta
  • 1 mela gialla matura grattugiata
  • pinoli q.b.

Sbuccia e grattugia la mela tralasciando il torsolo. In una ciotola capiente pesa tutti gli ingredienti escluso i pinoli. Con una frusta amalgama bene il composto. A questo punto puoi decidere di farci dei pancake o delle mini tortine. Io ho utilizzato 4 stampini a forma di cuore. Ungere e infarinare gli stampi. Versare l'impasto fino a raggiungere lo spessore di un centimetro e mezzo (anche se utilizzi altri stampi non fare lo spessore maggiore di così). Cospargere la superficie di pinoli.

Inforna a 180°C con forno statico per circa 16-20 minuti.


Io consiglio di mangiare le tortine calde o riscaldarle leggermente prima di consumerle e se siete golosi guarnitele con dello sciroppo d'acero (stessa cosa se decidete di fare dei pancake). Un medio-basso impatto glicemico, tante fibre che ci danno sazietà a lungo. I grassi buoni e le vitamine dei pinoli. Un dolce senza sensi di colpa e dal sapore autunnale che vi farà innamorare. Come vi ho già accennato potete preparare le tortine o i pancakes il giorno prima e scaldarli al mattino (così potete dormire fino all'ultimo senza rinunciare ad una colazione sana)! Magari d'aspetto non sono così invitanti come una fetta di strudel con panna montata, ma il sapore vi riporterà dritti dritti in baita e il vostro fisico ringrazierà!!! Provare per credere!
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giovedì 26 ottobre 2017

Gluten Free Pistachios Cookies (Halloween is coming!)

Spesso mi fate richieste di dolcetti #senzaglutine e la maggior parte delle volte è perché avete un bimbo a casa che è celiaco. Beh questi biscottini sono perfetti per intolleranti (e non :-)) in più sono un ottima ricetta di base da poter stravolgere (sotto trovate i vari suggerimenti) per fare tanti dolci golosi!! Inoltre Halloween è alle porte (e io adoro questa festa) per cui  mi sono divertita a rendere "splatter" i miei biscottini con della marmellata ai frutti di bosco e delle piccole asce di zucchero acquistate in Arizona (beh per questo gli americani sono troppo avanti), ma che troverete sicuramente online o in negozi specializzati!!


Ho provato diversi tipi di frolla senza glutine, ma devo dire che questa mi è piaciuta in particolar modo! Friabile e facilmente lavorabile!! Perfetta anche come base per crostate.


Ingredienti:
  • 150 g di farina di riso integrale
  • 55 g zucchero di canna 
  • 1 uovo
  • 30 g di pistacchi triturati in modo fine (per me Manuzzi)
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 60 g di burro
  • i semi di mezza bacca di vaniglia



Le variabili: cominciamo dalla farina, potete sostituirne metà con farina di avena o di altro cereale senza glutine. Potete scegliere una farina di riso non integrale anche se dal punto di vista nutrizionale ve lo sconsiglio. Se volete fare un impasto al cacao sostituite 20 g di farina con 20 g di cacao. Perché la frolla sia friabile e abbia una certa consistenza ha bisogno dello zucchero, non ridurre più di così il quantitativo! La frutta secca: via libera all'immaginazione, nocciole, mandorle, arachidi, ecc. Aromi: vaniglia, limone, cannella... ovviamente è questione di gusti personali. Potete sostituire il burro con l'80% di olio, ma se il burro è quello vero, di centrifuga, non vi farà male (basta non mangiarne in quantità, né tutti i giorni). Se siete intolleranti alle uova potete sostituirlo con del latte di soia (circa 2-3 cucchiai o quanto basta per impastare bene la frolla, mettetene sempre con poco alla volta). Potete aggiungere gocce di cioccolato o intingerli nel cioccolato fuso una volta freddi o farcirli due a due con marmellata o crema di nocciole. In quest'ultimo caso lo spessore dei biscotti dovrà essere di 2-3 mm. Se invece il biscotto non deve essere farcito allora anche 5-6 mm.


Partiamo con il procedimento. Amalgamare il burro morbido (lasciatelo fuori dal frigorifero la sera prima) con lo zucchero. Aggiungere poi l'uovo. Infine quando il composto sarà omogeneo (potete aiutarvi con delle fruste elettriche) inserire anche la farina, il lievito, il pizzico di sale e i pistacchi.


Lasciate riposare la frolla in frigorifero per almeno 12 ore (il segreto sta nel farla il giorno prima). Stendere la frolla (nel caso risultasse appiccicosa aiutatevi cospargendo il panetto con della farina di riso) dello spessore desiderato (vedi sopra). Cuocere a 180°C per 10-15 minuti a secondo dello spessore (sentirete quando sono pronti prima di tutto dal profumo che invaderà casa e poi dal colore leggermente ambrato che assumeranno). Io personalmente li preferisco sottili e croccanti!



Vi rimane solo da provare a mettere le mani in pasta e dirmi se vi sono piaciuti!!!!

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domenica 22 ottobre 2017

Castagne, Latte e Miele: il mio Montebianco

Autunno quanto mi piaci!!! Non so voi, ma io in questo periodo vivrei di zucca mantovana e castagne!!! Proprio per questo oggi vi offro un dolce cucchiaio di Montebianco (l'ispirazione per questa ricetta viene dalla bravissima tavolartegusto). Semplice negli ingredienti (solo castagne, latte e miele) e ricchissimo di gusto. Un insieme di profumi e sapori che sanno d'autunno. Ogni cucchiaiata vi farà sentire in paradiso. L'unica noia (lo premetto) è sbucciare le castagne, quindi partite facendone una dose ragionevole (non è un dolce da fare in grandi quantità se no finireste per odiarlo ahahah). Però credetemi anche quel briciolo d'impazzimento sarà ripagato quando affonderete il cucchiaio nella fondente crema di castagne!!!


Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di castagne di ottima qualità lessate e senza buccia (circa 500g da fresche con la buccia)
  • 100 g di miele d'acacia 
  • 300 g di latte fresco intero 
  • 1 pizzico di sale
  • 150 ml di panna liquida fresca 
  • scaglie di cioccolato fondente per decorare 


Lavate le castagne sotto l’acqua corrente, scolatele bene e intaccatele, tagliando con un coltello affilato un pezzettino di buccia. Man mano che le intaccate, adagiatele in una pentola grande piena d’acqua. Quando avrete fatto quest’operazione per tutte le castagne, ponete la pentola sul fuoco e lessate le castagne per circa 30- 40 minuti. Scolate le castagne lessate, lasciatele intiepidire e sbucciatele (io tologo la polpa aiutandomi con un cucchiaino), privandole anche della loro pellicina marrone. Ponete le castagne sbucciate in una ciotola e pesatele, se sono un peso diverso da 300 g cercate di fare una proporzione, più o meno, degli altri ingredienti in base al peso che avete.

Mettere in una casseruola solo le castagne buone, quelle chiare. Aggiungete il latte e il miele. Ponete sul fuoco basso, appena il latte prende il bollore, coprite con un coperchio, girando di tanto in tanto per circa 30 minuti. Il tempo che tutto il latte venga assorbito dalle castagne. Frullate il composto con un minipimer, fino ad ottenere una purea di castagne liscia, priva di grumi e molto densa. Lasciate raffreddare completamente. Con l’aiuto di uno schiacciapatate, schiacciate la vostra purea facendola cadere a pioggia senza comprimerla. Io ho fatto delle monoporzioni, ma potete metterla tutta in un piatto da portata formando proprio una montagna.

Montate la panna (io ho scelto di non zuccherarla proprio per contrastare la dolcezza delle castagne con il miele. Servitevi di una sac à poche e decorate come preferite. Infine spolverizzare con scaglie di cioccolato fondente.


Questo dolce è davvero genuino perfetto per grandi e piccini! Le castagne sono una preziosissima fonte di energia grazie alla sua grande quota di carboidrati complessi che rilasciano energia lentamente rendendovi sazi a lungo. Possono essere usate come sostituto del pane o della pasta. In più sono praticamente prive di grassi e molto digeribili!!
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sabato 7 ottobre 2017

Crema di Zucca con granella di Pisticchi e Robiola di Capra

Eccomi di nuovo qua, dopo una lunga pausa dal blog sono tornata! Nella mia vita ci sono stati tanti cambiamenti e non vi nego che i livelli di stress hanno raggiunto picchi elevati! Ma finalmente ho ripreso a cucinare e ho tante novità da raccontarvi!!! Una di queste è che ho deciso di rinfrescare un po' il blog e per inaugurare la nuova grafica ho deciso di rifare una delle prime ricette pubblicate sul blog... la crema di zucca (così ho rinnovato anche le foto che erano un po' indecenti) facile, veloce ed economica!!!!


La crema di zucca per me è il comfort food per eccellenza quando fuori inizia a fare freddo! Aspetto questa stagione sempre con grande gioia, adoro i prodotti ed i colori che l'autunno ci riserva. Semplicissima da preparare questa crema è super versatile, basta aggiungere della frutta secca, un formaggio cremoso (anche veg) e qualche crostino che la cena è risolta. Il bello di questa crema è che si può preparare in anticipo e si conserva in frigorifero per qualche giorno!


Ingredienti per 4:
  • 500 g di zucca pulita
  • 1 cipolla grande o 4 scalogni
  • 1 patata grande
  • acqua calda q.b.
  • sale 
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva 
  • pistacchi (o altra frutta secca) q.b.
  • 200 g di robiola di capra (o altro formaggio cremoso)


Sbuccia e taglia grossolanamente cipolla, zucca e patate. Metti tutte le verdure in un tegame precedentemente scaldato con 2-3 cucchiai di olio evo. Rosola le verdure a fuoco alto per circa 5 minuti. A questo punto aggiungi acqua calda fino a un cm sotto le verdure (se hai tempo prepara il brodo di verdura). Abbassa il fuoco e cuoci, senza coperchio, finché zucca e patata non saranno tenere. Ovviamente più i cubetti di verdura sono piccoli minore sarà il tempo che serve per la cottura. Frulla il tutto con un frullatore a immersione. Se la crema ti sembra troppo liquida riportala sul fuoco fino a consistenza desiderata.


Così per conoscenza, se non lo sapevi già, la crema si distingue dalla vellutata perché non ha il roux come base (tipico invece delle vellutate), ma è semplicemente una tipologia di verdura che viene cotta con acqua o brodo e frullata. Se si fa di più verdure, invece, viene definita passata.


Una volta impiattata la crema, aggiungi un cucchiaio di formaggio cremoso ( o se devi servirla a degli ospiti una quenelle fa più figo :-)) a temperatura ambiente, pistacchi tostati e un filo di olio evo. Servi la crema con crostini fatti tostando in forno dei cubetti di pane integrale con un filo di olio e un pizzico di sale. Salutare, gustoso e davvero confortate!! Provare per credere!!!

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lunedì 3 luglio 2017

Cheesecake super leggera (e senza cottura) ai Frutti di Bosco

Eccomi di nuovo qui!! Sul mio adorato blog a scrivere ricette!!! Mi mancava!!!! Mi mancava da morire questo mio piccolo spazio!! Il mio dolce mondo!! Anche se sono sempre di corsa tra il lavoro nuovo, l'acquisto di elettrodomestici e la scelta dei colori delle pareti (è si... ormai la casina nuova è pronta :-)) sono riuscita a preparare questa cheesecake super leggera che devo assolutamente condividere con voi!!! Una torta senza cottura velocissima da preparare adatta anche a chi, come me, ha i minuti contati (a dimenticavo da un mese a questa parte assieme alla mia dolce metà -che si beccherà tutte queste delizie- stiamo organizzando il nostro matrimonio, data prevista 2 settembre, quindi potete immaginare quanto sono incasinata ahahaha)! Ma la vita è bella così, piena e felice, ma soprattutto dolce!!!


Ma basta smancerie... torniamo alla ricetta! Una base di biscotti secchi e pochissimo burro con una golosa crema senza grassi e con tante proteine! Per una colazione leggera, ma completa e con un indice glicemico che non sfiora le stelle come invece accade con le classiche cheesecake!!


Gli ingredienti per una tortiera del diametro di 18 cm:

per la base

  • 100 g di biscotti secchi (anche senza glutine se ne avete la necessità)
  • 50 g di burro fuso o burro di cocco

per la crema

  • 200 g di Philadelphia light
  • 170 g di yogurt greco 0% grassi
  • 120 g di ricotta magra
  • 50 g di miele
  • 25 g di zucchero a velo
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 30 g di latte


Per prima cosa mette in ammollo la gelatina in acqua fredda. Sbriciola poi i biscotti (io li chiudo in un sacchetto e poi li prendo delicatamente a pugni -ahahaha è un ottimo anti stress-), unisci il burro fuso e crea un composto omogeneo. Io ho utilizzato una tortiera a cerniera e ho rivestito il fondo di pellicola per alimenti. Versa i biscotti sul fondo e schiaccia bene con il dorso di un cucchiaio. Metti in frigorifero.


Nel frattempo prepara la crema unendo i formaggi con il miele e lo zucchero a velo aiutandoti con una frusta per evitare grumi. Scalda il latte e quando è bollente scioglici la gelatina precedentemente strizzata dall'acqua in eccesso. Aggiungi il composto di gelatina alla crema e mescola bene! Versa la crema nello stampo e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 6-12 ore. Una volta pronta decora torta con mirtilli, lamponi e foglie di menta. Si mantiene in frigorifero per 4-5 giorni se ben sigillata.


Che dire... io l'adoro! Fresca, cremosa, ma senza sensi di colpa!!! Provatela e fatemi sapere!!! Mandatemi le vostre foto su Instagram e Facebook con l'hastag #cuordiciambella !!! Felice estateee!

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lunedì 19 giugno 2017

Come fare il Raviggiolo in casa!

Ma voi conoscete il raviggiolo??? Quest'ultimo è un formaggio fresco, a pasta bianca, dalla consistenza tenera e dal sapore delicato. Ottenuto dalla cagliatura del latte crudo vaccino, il raviggiolo è super facile da preparare! Tipico della mia regione, la Romagna, perfetto con della rucola e un filo di olio extravergine di oliva , ma anche con marmellate e fichi caramellati! C'è chi lo conserva su fogli di felce o di fico per aromatizzalo! Questo bel formaggino lo ha preparato mia mamma e come tutte le ricette del cuore non potevo far altro che trascriverla sul blog! 

Come fare il Raviggiolo in casa!

Chi lo avrebbe mai detto che preparare il formaggio in casa fosse così semplice??? Ve lo giuro!! Provare per credere! E non sapete poi la soddisfazione quando lo andrete a mangiare!!! Un formaggio, fresco e leggero che si presta benissimo al periodo estivo sia nelle insalate che nella pasta fredda! Io lo adoro anche semplicemente in purezza con una buona fetta di pane e un filo di olio extravergine di oliva!

Come fare il Raviggiolo in casa!

Quello che vi serve sono piccoli-medi cestelli di plastica forati (io conservo quelli della ricotta che acquisto), il caglio (che lo trovate in farmacia) e del buon latte fresco (meglio ancora se crudo del contadino).

Ingredienti per un raviggiolo medio:

  • 2 litri di latte freschissimo intero 
  • 2 cucchiai di caglio liquido 
  • sale di Cervia q.b.

Mettere in un tegame il latte e portalo ad una temperatura di 38-40 gradi (ormai i termometri da cucina si trovano ovunque, se non ne hai ancora uno questa è l'occasione per acquistarlo). 
A questo punto spegni il fuoco e unisci il caglio sempre mescolando. Copri con un coperchio e lascia riposare almeno mezz'oretta. Il latte si andrà ad addensare raggiungendo una consistenza gelatinosa, ma densa (tipo panna cotta per intenderci). A questo punto rompi la cagliata con un coltello (devi ridurlo in piccoli frammenti). Prepara il cestello forato mettendolo sopra ad un contenitore dove possa ricadere il siero in eccesso. Con un mestolo forato (detta ramina in Romagna) riempi il cestello con la cagliata. Lascia scolare il siero in eccesso e poni il raviggiolo in frigorifero. Lascia sempre un piatto sotto il cestello. Dopo circa 6/8 ore sformare e rigirare la forma di raviggiolo, spolverare la superficie con il sale di Cervia e riporre nuovamente in frigorifero. Dopo altre 6/8 ore sformare e rigirare di nuovo il raviggiolo, spolverare nuovamente con sale di Cervia e servire. Si conserva per un massimo di tre giorni.


Una preparazione semplice alla portata anche di chi con il formaggio non si è mai cimentato! Che dire... provate e fatemi sapere condividendo la ricetta sui miei social Instagram e Facebook !!! Buona giornata!!!

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