domenica 23 settembre 2018

Zuccherini Romagnoli

Le domeniche d'autunno sono tra le mie preferite, il sole ancora alto, le temperature miti e la voglia di coccolarsi tra forno e fornelli. Oggi vi racconto di una ricetta tipica della Romagna, gli zuccherini. Avete presente quei biscotti semplici, profumati che si trovano al forno? Proprio quelli! Dolci, friabili e croccanti con quell'intenso aroma di vaniglia che non potrete più farne a meno!! La prima volta che misi la ricetta sul blog era il lontano maggio del 2015 e in una domenica spensierata con la voglia di mettere le mani in pasta ho deciso di proporveli nuovamente


Ogni famiglia probabilmente ha la sua ricetta, questa me l'ha data la mia insegnante di cucina Giorgia Lagosti esperta di gastronomia del nostro territorio ed è diventata la nostra ricetta di famiglia.


Gli ingredienti per circa 40 biscotti sono:
  • 500 g farina 0
  • 300 g zucchero
  • 3 uova
  • 100 g burro
  • 1 cucchiaio di strutto (facoltativo)
  • semi di una bacca di vaniglia e/o scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zuccherini colorati per decorare (facoltativo)


Il procedimento è semplice e velocissimo. Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola e impastare fino ad ottenere un composto perfettamente omogeneo (o tutto dentro la planetaria o il mixer). Stendere l'impasto fino ad ottenere uno spessore di 2-3 mm e tagliarlo con le forme desiderate. Cospargere la superficie dei biscotti con zucchero di canna o codette colorate prima di infornare, ma sono buonissimi anche semplici! Cuocere a 180°C per circa 15 minuti o finché non saranno belli dorati!!



Fantastici per la colazione, la merenda, il tè con le amiche o anche per fare un dolce regalo! Se chiusi bene in un contenitore di latta/vetro o ben sigillati in un sacchetto si manterranno per qualche settimana! 

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lunedì 17 settembre 2018

Torta di Pere e Cannella #Sugarfree

Chi mi segue da un po' sa che la mia sfida personale è quella di trasformare ogni tipo di dolce in una preparazione super salutare. Questo perché io non potrei letteralmente vivere senza dolci! Ci sono momenti in cui mi diletto sui classici, ma ovviamente per una questione di salute i dolci ricchi di zuccheri, burro e quant'altro non posso concedermeli sempre. Da qui nasce la mia continua sperimentazione per creare torte, muffin, ecc. 100% salutari. Come si fa a fare questo? Semplicemente utilizzando ingredienti sani come farine integrali, grassi buoni, frutta e proteine nobili come yogurt, skyr, uova o proteine vegetali. 


Ma questa volta mi sono lasciata perdere dalla sfida del #sugarfree ovvero NO ZUCCHERO. Purtroppo sempre più studi scientifici mettono in risalto le problematiche di salute legate all'eccessivo consumo di zucchero semplice (ovvero quello che ci alza la glicemia che ci porta poi al diabete e dalla quale ne conseguono problemi di circolazione, cardiovascolari, ecc.). Questo non significa che sia un veleno e che basta ingerire una fetta di torta della nonna per essere vicino alla morte! Semplicemente bisogna cercare di diminuire la quantità di zucchero che assumiamo quotidianamente fino quasi ad annullarla e ovviamente concedersi qualche dolce sgarro saltuariamente. Ma come si fa ad interrompere la dipendenza da zucchero (è già è una vera e propria dipendenza come il fumo e l'alcool)? In modo graduale, diminuendo sempre un po' di più i quantitativi che si assumono quotidianamente, lasciando al palato il tempo di abituarsi ai nuovi sapori. Ad esempio si può iniziare dimezzando lo zucchero che si mette nel caffè o quello dei dolci!


Difatti per chi non è abituato a mangiare dolci "poco zuccherini" consiglio di aggiungere all'impasto almeno 50 g di zucchero integrale o sciroppo d'acero. Per chi invece è già abituato a sfruttare la dolcezza di frutta e spezie senza addizionarne altro allora questa ricetta è perfetta. Non vi preoccupate se non riuscite subito ad eliminare tutto lo zucchero... un po' alla volta!


Ma veniamo alla ricetta, per una tortiera di 24 cm:
  • 100 g farina di mandorle (o mandorle frullate al mixer fino a ridurle in farina)
  • 100 g farina di farro integrale (o farina di riso integrale per la versione senza glutine)
  • 10 g di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 70 g di uvetta sultanina
  • 2 uova medie
  • 100 g di acqua di ammollo delle uvette
  • 2 pere 
  • 50 g di sciroppo d'acero o zucchero di canna (facoltativo) + 1 cucchiaio di zucchero di canna per la finitura (facoltativo)


Per prima cosa mettere le uvette in ammollo in acqua calda.
In una ciotola unire le farine, il lievito e la cannella (ed eventualmente lo zucchero di canna, se invece volte utilizzare lo sciroppo d'acero dovete unirlo ai liquidi e aggiungere un paio di cucchiai di farina alle polveri). In un'altra ciotola sbattere leggermente le uova con l'acqua di ammollo delle uvette. Unire i liquidi alle polveri e alle uvette bene strizzate. A questo punto foderare lo stampo di carta forno e versare il composto. Adagiare le pere a fettine ben vicine tra loro all'interno dell'impasto. Spolverare con un cucchiaio di zucchero di canna (servirà per colorire la superficie della torta). Cuocere la torta a 175°C a forno statico per 30-35 minuti. In ogni caso dopo 30 minuti fare la priva stecchino. Essendoci la frutta fresca vi ricordo che la torta si mantiene al massimo per un paio di giorni.


Sfruttando la naturale dolcezza di pere, uvette, cannella e mandorle si possono ottenere dolci meravigliosi e soprattutto davvero salutari. E se non lo avete notato gli unici grassi presenti nella torta sono quelli naturalmente presenti nella farina di mandorle e nel tuorlo d'uovo. Spero vi vada di provarla. Aspetto le vostre opinioni!!!

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lunedì 10 settembre 2018

Fig & Almond Vegan Galette (Crostata rustica Fichi e Mandorle)

L'estate sta terminando e io ne sono davvero contenta, non perché sia anti estate (dai solo un pochino), ma vuoi  mettere le sfumature di rosso che in autunno invadono il panorama, le giornate che leggermente si accorciano, l'aria fresca di mattina, i fichi, le castagne, la zucca. O wow. Non vedo l'ora. Nel frattempo vi faccio assaporare un anticipo d'autunno con questa crostata rustica ai fichi e mandorle. Una bontà infinita!


Per i più salutisti potete evitare di mettere (quel poco) di zucchero nella frolla e sfruttare al 100% la dolcezza dei fichi senza addizionarne altro. La farina di mandorle oltre che ha dare un aroma magnifico alla frolla serve per migliorare (e abbassare) il profilo glicemico della crostata. Ma veniamo alla ricetta.


Ingredienti per la frolla vegan alle mandorle:
  • 150 g farina di farro integrale
  • 100 g farina di mandorle
  • un abbondante pizzico di sale di Cervia
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 g di zucchero moscovado (o zucchero integrale)
  • 60 g di acqua
  • 60 g di olio di riso o olio di semi

per la farcitura:
  • 8-10 fichi maturi
  • 15 mandorle


Impastare assieme tutti gli ingredienti per la frolla e lasciarla riposare una mezz'oretta coperta con pellicola per alimenti. Su un foglio di carta forno schiacciare con le mani la frolla fino a creare una sorta di piadina. Ricoprire con un secondo foglio di carta forno e con il matterello stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di 4-5 mm. Il bello delle galette è che sono rustiche e non importa che i bordi siano regolari.


Partendo dal centro disporre i fichi privati del picciolo e tagliati in 4 parti. Ripiegare i bordi della frolla sui fichi. Disporre le mandorle in modo casuale tra i fichi. Trasportare direttamente con la carta forno la galette su di una placca da forno. Cuocere a 180°C forno statico per circa 25-30 minuti.


Il mio consiglio è quello di servire la galette per colazione accompagnata da yogurt o come dessert leggermente intiepidita servita con del gelato alla vaniglia. Ovviamente per rimanere nell'ambito vegan scegliete yogurt e gelato di origine vegetale. Credetemi una vera bomba! La crostata va consumata subito o al massimo in un paio di giorni, essendoci la frutta fresca non si mantiene a lungo e la frolla tende ad ammorbidire. Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta!!!


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