lunedì 29 gennaio 2018

Crema di Lenticchie Rosse e Carote e una nuova collaborazione!

Ed è con questa ricetta che vi comunico la mia nuova collaborazione con l'azienda Melandri Gaudenzio. Un'azienda nata nel 1947 nel cuore della Romagna, che ha come attività principale l'importazione, la selezione, il confezionamento e la commercializzazione di legumi, cereali, zuppe e semi oleosi ottenuti da agricoltura convenzionale e biologica. Ho accettato questa proposta proprio perché tutti i loro prodotti sono perfetti per una alimentazione sana e ricca di nutrienti e io li utilizzo ogni giorno dalla colazione alla cena. Oggi vi propongo una crema di lenticchie rosse e carote guarnita con panna acida e un mix di semi oleosi. Un piatto leggero, ma completo, perfetto per quando si ha voglia di un #comfortfood ma senza appesantirsi!


Ingredienti per 2 persone:

  • 100 g lenticchie rosse decorticate (acquistale qui)
  • 150 g di porro (la parte più chiara)
  • 300 g di carote pulite
  • 1 cucchiaio d'olio evo
  • sale di Cervia q.b.
  • acqua calda o brodo vegetale q.b.

per guarnire:
  • panna acida
  • everyday seed mix bio - zucca girasole lino e sesamo (acquistali qui)


Le lenticchie sono un'ottima alternativa per un piatto unico sano e leggero, difatti 100 g di lenticchie contengono: 1.6g di grassi (di cui solo 0.3 saturi), 44.6 g di carboidrati (di cui solo 1.5 g di carboidrati semplici), 16.8 g di fibre e ben 23.6 g di proteine! Sono veloci da preparare perchè non richiedono ammollo e cuociono solo in 15 minuti!!! I semi di girasole contengono vitamina E, selenio, fosforo e magnesio. I semi di lino apportano fibre, omega 3, vitamina B1 e magnesio e grazie alla presenza di fibre alimentari solubili svolgono un’azione lassativa. I semi di zucca sono preziosi per il contenuto di omega 6, manganese, fosforo, magnesio, zinco e ferro. In ultimo, ma non per importanza, i semi di sesamo che grazie alla presenza di sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari. Inoltre contengono fibre, rame, calcio e ferro.


Ma veniamo alla ricetta. Tagliare grossolanamente il porro e le carote precedentemente lavati. In un tegame a bordi alti scaldare un cucchiaio di olio e rosolare le verdure per qualche minuto. Aggiungere acqua calda (quel tanto da arrivare ad un paio di cm sopra le verdure) oppure meglio ancora del brodo vegetale. Non appena inizia a sobbollire abbassare il fuoco e chiudere con il coperchio. Dopo circa un quarto d'ora aggiungere le lenticchie precedentemente lavate sotto l'acqua corrente. Cuocere per altri quindici minuti. Proseguire la cottura fino a che le verdure non saranno tenere. 

Frullare il tutto con il minipimer e salare a piacere. Se cercate una consistenza più densa riportare la crema sul fuoco. Io ho guarnito la crema con i semi leggermente tostati in padella e della panna acida (che potete facilmente sostituire con dello yogurt greco con qualche goccia di limone). Un piatto perfetto per ricaricarsi, ridurre la stanchezza e l'affaticamento.


Non mi rimane che augurarvi buon appetito! 




Share:

giovedì 18 gennaio 2018

Torta Rustica di Mele Verdi e Ricotta

Avete presente quelle torte che sono più mela che impasto?? Ecco… questa è una di quelle! Cremosa e profumata è perfetta per la colazione, ma anche come dessert accompagnata da panna fresca o gelato. Se prima di mangiarla la scaldate leggermente si trasformerà ancor di più in una vera loveria!! I dolci con le mele sono quelli che mi danno più conforto di tutti. Mi fanno sentire super coccolata, non so se capita anche a voi! La caratteristica di questa torta (come del resto molti dei miei dolci) è che non ha farina ne zuccheri raffinati ed il burro è stato sostituito dalla mia amata ricotta! E’ una torta ricca, ma decisamente sana!



Ingredienti per una tortiera di diametro 24 cm:

  • 3 mele medie + 1 per la decorazione
  • 160 g zucchero di canna
  • 300 g farina semi integrale (tipo 1 o 2)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale
  • Scorza e succo di un limone biologico
  • 3 uova medie
  • 200 g di ricotta vaccina
  • 100 ml di latte


      Sbucciare e tagliare tre mele a fettine sottili  e cospargerle con la scorza ed il succo del limone. In una ciotola bella capiente unire farina, lievito, zucchero e il pizzico di sale e mescolare velocemente con una frusta. Unire la ricotta, il latte e le uova e creare un composto omogeneo con le fruste elettriche. Unire le mele, compreso il succo di limone, all’impasto e amalgamare bene il tutto.


Foderare una teglia rotonda del diametro di 24 cm circa con della carta forno bagnata e strizzata (aderirà meglio alle pareti). Versare l’impasto e decorare a piacere con l’ultima mela rimasta. Io ho tagliato le fette in orizzontale. Spolverizzare con lo zucchero di canna la superficie.


Infornare a forno statico a 180°C per circa 1h e 10’. In ogni caso dopo 45 minuti fare la prova stecchino. Ripetere la prova ogni 10 minuti fino al termine della cottura. Ricordate che è ricchissima di mele e quindi lo stecchino rimarrà umido ma privo di impasto attaccato.


Lasciate raffreddare la torta su di una gratella per dolci e servire! Una fetta tira l’altra, ve lo garantisco!!!

Share:

domenica 14 gennaio 2018

Naked Sacher Torte (Vegan and Light)

Una Sacher che non ha burro, uova, latticini, farina 00 e zucchero... penserete che sia impazzita! E invece questa torta è la regina dei dolci vegan! Con un morso vi porterà dritti dritti a Vienna! La cosa bella di questa torta è che non vi rimmarà assolutamente pesante. Un dolce che ci si può tranquillamente concedere a colazione senza sensi di colpa. Vi garantisco che nessuno si accorgerà del fatto che è decisamente più salutare della classica Sacher. Non ho glassato la torta sempre per la questione di renderla più "light", ma ovviamente è un passaggio che i più golosi possono fare.


L'utilizzo della farina di farro viene dal fatto che troppo spesso si utilizza il frumento per fare dolci e invece variare cereale è davvero salutare, inoltre dal mio punto di vista questo cereale è perfetto per torte e ciambelle. Ovviamente ho utilizzato una farina integrale e un po' di farina di mandorle per cercare di non alzare troppo la glicemia, stessa cosa per la scelta dello xilitolo (se volete approfondire sull'argomento zucchero leggete qui). 


Ingredienti per una tortiera di diametro 18-20 cm:

  • 150 g farina integrale di farro
  • 50 g farina di mandorle (in alternativa altri 50 g farina di farro)
  • 50 g fecola di patate
  • 100g zucchero di canna (per me 70g xilitolo)
  • 20 g cacao non zuccherato + quello per decorare
  • 70 g cioccolato extra fondente
  • 60 g olio di riso (o olio vegetale)
  • 240 g latte di avena o acqua
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico abbondante di sale di Cervia
  • confettura di albicocca bio per farcire


Non ho utilizzato latte di soia perchè non lo amo, ho scelto invece l'avena che rende i dolci soffici, ma se volete alleggerire ancora di più la torta potete sostituire il latte vegetale con l'acqua. Il procedimento è super semplice. In una ciotola capiente versare tutti gli ingredienti secchi e mescolarli bene (quindi farine, lievito, zucchero, cacao e sale). Aggiungere poi il latte di avena tiepido, il cioccolato fuso e l'olio e creare un composto omogeneo. Non esagerare a mescolare per non compromettere la sofficità della torta.


Rivestire di carta forno bagnata e strizzata una teglia rotonda da 18-20 cm di diametro, versare l’impasto e infornare per 45-50 minuti a 175°C (forno statico). Ogni forno risponde diversamente, quindi la prima volta, dopo 30 minuti fare la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura. Una volta cotta, aprire la cerniera della tortiera e appena è tiepida togliere la torta dallo stampo (lasciandola però nella carta forno) e farla raffreddare su una gratella. Una volta fredda, tagliate la torta a metà e farcire con la marmellata di albicocche. Spolverizzare con del cacao.


I più golosi possono preparare una glassa con: 120g di cioccolato fondente, 80g di sciroppo d'acero e 40 g di olio vegetale. Sciogliere a bagno maria o a microonde il cioccolato fatto a pezzetti. Una volta sciolto emulsionarlo con lo sciroppo e l’olio e versare il tutto ancora caldo sulla torta. Con una spatola, distribuire la glassa sulla parte superiore e sui lati della torta. Lascia raffreddare.


Non vi rimane che provare la ricetta e mandarmi la foto della vostra Vegan Sacher!!!

Share:

lunedì 8 gennaio 2018

Purple Cabbagge Soup (Crema di Cavolo Viola)

Eccoci di nuovo qua! Nuovo anno, nuove ricette! In questo 2018 ho deciso di metterci un po' più del mio. Ovvero entrare di più nel mondo della scienza e della nutrizione assieme a quello della cucina! Difatti partiamo subito con un esperimento chimico (definito così da Dario Bressanini): come varia il colore delle antocianine del cavolo viola (detto anche rosso) in base al pH. 


Questa ricetta mi è stata suggerita dalla mia amica Gessica che l'ha sperimenta prima di me ed è rimasta talmente entusiasta del colore da mandarmi subito le foto. Contando che le feste mi hanno un po' appesantita ho pensato che una bella crema di verdura poteva essere un buon modo per fare un pasto leggero e preparare un nuovo post per il blog!


Il forte colore viola di questa bellissima verdura è dato dalla ricca concentrazione di pigmenti fenolici: le antocianineQueste ultime appartengono alla famiglia più estesa dei flavonoidi, una grande famiglia di molecole organiche. Il nome deriva dall’unione di due parole greche: anthos (fiore) e kyanos (blu).  Le antocianine sono antiossidanti preziosi per il nostro organismo e vari studi recenti suggeriscono che possano avere un ruolo importante nella prevenzione di molte malattie. 


Attenzione però a non illudersi troppo. La concentrazione di antiossidanti che assumiamo con frutta e verdura è davvero, davvero molto bassa (bassissima direi). Per farvi un esempio 500 mg di Vit C (un ottimo antiossidante) li troviamo in a 6 Kg di noci. Questo non significa che dobbiamo smettere di mangiare frutta e verdura, anzi cerchiamo di aumentare le quantità giornaliera, inoltre la fibra che queste contengono è fondamentale per il corretto funzionamento del nostro intestino. Per quanto riguarda il nostro cavolo viola ricordiamo che ha un buon apporto di calcio, fosforo e vit C e fibra

Ingredienti per 4 persone (come antipasto o secondo leggero):
  • 400 g di cavolo cappuccio viola (tagliato fine)
  • 1 cipolla (tagliata fine)
  • 1 porro (tagliato fine)
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 4 fette di formaggio di capra
  • 10 nocciole tostate
  • sale e pepe q.b.
  • fiori eduli 
  • 1/4 di limone
  • acqua calda o brodo di verdura

In un tegame a bordi alti scaldare l'olio  e soffriggere a fuoco medio il porro e la cipolla, dopo circa cinque minuti aggiungere il cavolo, un pizzico di sale e rimestare per qualche minuto. Mettere acqua calda (o brodo di verdure se avete tempo di prepararlo) nel tegame fino a poco più di metà del volume del cavolo. Appena l'acqua prende bollore abbassare il fuoco e chiudere con il coperchio. Cuocere circa mezz'ora o finché il cavolo non risulta morbido e blu scuro. Frullare il tutto con il minipimer. Se vi sembra troppo liquida potete rimettere la crema sul fuoco oppure se amate le creme dense potete aggiungere una o due patate a tocchetti prima di incominciare la cottura. Aggiustare di sale e pepe in base al proprio gusto.


Ma passiamo alla chimica: come vi ho già detto le antocianine tendono a cambiare colore in base al pH. Una volta cotto, il cavolo è blu scuro (pH basico). Aggiungendo del succo di limone (acido) magia magia.... la vostra crema diventerà un rosa porpora favoloso (a questo punto il pH dovrebbe essere tra 6-7). Potete aggiungere il limone anche una volta che avete impiattato la crema così potete creare un gioco di sfumature di viola e porpora.


Io ho servito la crema con nocciole tostate, fiori eduli, e una fettina di formaggio fresco (come ad esempio del brie o della caciotta), ma via libera alla fantasia. Che dire non mi rimane che dirvi di provare e farmi sapere se vi è piaciuto!

Share:
© Cuor di Ciambella | All rights reserved.
pipdig